Da quando sono nata, mi sono sempre sentita al di fuori, fuori dall’ immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole che gli altri non
percepiscono, e sorda alle parole che invece sembravano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile. A volte mi sembra che qualcosa manchi dentro di me, che sia un filo invertito, un pezzo difettoso, un errore di fabbricazione, non qualcosa in più, come si potrebbe credere, ma qualcosa in meno.
percepiscono, e sorda alle parole che invece sembravano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile. A volte mi sembra che qualcosa manchi dentro di me, che sia un filo invertito, un pezzo difettoso, un errore di fabbricazione, non qualcosa in più, come si potrebbe credere, ma qualcosa in meno.Di notte, quando non si dorme, le preoccupazioni si moltiplicano, crescono, si amplificano, man mano che le ore passano l’indomani si oscura , il peggio raggiunge l’evidenza, più nulla sembra possibile e superabile, più niente sembra tranquillo. L’insonnia è il volto oscuro dell’immaginazione.
da .. Gli effetti secondari dei sogni
.. RidicoleParole..





