Non Lasciarmi - Kazuo Ishiguro
(...) è così quasi sempre: si scopre alla fine che il dolore, tutto quel dolore, era inutile, che si è sofferto come bestie, ed era inutile, non era né giusto né ingiusto, non era bello o brutto, era solo inutile, tutto quello quello che puoi dire alla fine è: era un dolore inutile. Roba da impazzire, se ci pensi (...)
(Alessandro Baricco - City)
Iride aveva sentito tutto e s'era fatta di cera. Il segretario continuava a tacere.
<<Ciò mi obbliga a controllare tutti i fascicoli, uno per uno>>, concluse Soddu.
Per un istatante il segretrio credette di non aver capito.
<<Ma... >> balbettò poi, <<sono più di duemila!>>
<<Abbiamo tutto il tempo>>, ribattè l'ispettore, <<sono solo le dieci del mattino.>>
Dopodiché si tolse l'impermeabile e battè le mani alla volta di Iride che fissava attonita il segretario.
<<Signorina>>, disse, <<me li porti venti per volta.>>
A. Vitali - Un amore di zitella