Una mattina, scendendo di corsa, ha perso un guanto, proprio di fronte a me. C'era poca gente e, come al solito, erano tutti addormentati. Nessuno se n'è accorto, nessuno mi ha visto quando l'ho raccolto. Avrei dovuto restituirglielo, ma il tram aveva già chiuso le porte e poi, non so perchè, qualcosa mi aveva bloccato. Forse chiamarla avrebbe rotto il silenzio in cui mi cullavo, forse non ne ho avuto semplicemente il coraggio. Ho tenuto il guanto. Era di lana, color ciliegia. Sono stato fortunato, se fosse stato di pelle non avrebbe trattenuto il suo profumo. L'ho annusato tutto il giorno.
Il giorno in più - Fabio Volo




