martedì, 20 maggio 2008
    Certe volte, mentre si mangia a tavola in cucina, si produce accidentalmente qualche suono, magari urtando un bicchiere. Allora mio padre dice: <<Questo è un Si bemolle>>.
    Ma io nella mia mente rispondo: <<Secondo me è un La bemolle... E' un La bemolle>>.


La musica in testa - Giovanni Allevi
postato da: DakaAyra alle ore 13:12 | Permalink | commenti (1)
domenica, 18 maggio 2008

E' una verità di cui mi sono accertato convivendo fra molti nostri concittadini: e li compiango insieme e gli ammiro; da che, se Dio non ha pietà dell'Italia, dovranno chiudere nel loro secreto il desiderio di patria - funestissimo! perché o strugge, o addolora tutta la vita; e nondimeno anziché abbandonarlo, avranno cari i pericoli, e quell'angoscia, e la morte.

Ugo  Foscolo - Le ultime lettere di Jacopo Ortis

postato da: eleblack90 alle ore 10:57 | Permalink | commenti
sabato, 17 maggio 2008

....Ero un pò perso fra ilcielo azzurro e bianco e la monotonia di quei colori,nero vischioso dell'asfalto aperto,nero sbiadito degli abiti,nero laccato della vettura.Tutto questo,il sole,l'odore di cuoio e di sterco del carro,quello di vernice e quello d'incenso,la stanchezza di una notte d'insonnia,mi confondeva la vista e le idee.Mi sono voltato ancora:....

 

- LO STRANIERO-  di A.Camus

postato da: blumenta alle ore 16:59 | Permalink | commenti
giovedì, 15 maggio 2008

Ho cominciato a camminare senza costrutto, costeggiando la fila per i taxi e ascoltando le chiacchiere della gente che aspettava appoggiata ai trolley. Le cose mi sembravano ragionevoli, disposte nell'unica maniera possibile, non so se mi spiego. I taxi, i pullman, i telefonini che squillavano, le macchine che rallentavano per non tamponare nessuno.
Ce la faccio, mi dicevo, mica moriro'.

Non avevo capito niente - Diego De Silva

postato da: LaStregadiProcida alle ore 22:09 | Permalink | commenti
sabato, 10 maggio 2008

...Aveva sempre fatto di tutto, lottato anche, per rimanere fedele a uno stile che rispecchiasse ciò in cui credeva. Poi, all'improvviso, era accaduto qualcosa che non avrebbe lasciato nulla come prima, e che non le avrebbe dato nessuna possibilità di contrastare o arginare il cambiamento...

Stefano Zecchi - Fedeltà

postato da: ladydarkness11 alle ore 19:23 | Permalink | commenti
sabato, 03 maggio 2008
...Dio non si riteneva affatto in ritardo. Chi dice ritardo dice confronto. E Dio non si confrontava. Sentiva dentro di sè un potere enorme e rimaneva sconcertato nello scoprirsi incapace di esercitarlo.

Amélie Nothomb - Metafisica dei tubi
postato da: dodgethis alle ore 00:49 | Permalink | commenti