mercoledì, 28 novembre 2007
"Non dovresti dar retta a tutto quello che ti dice Henry, sai," disse sorridendo gentilmente. "Dopo tutto, è un politico."
Jonathan Coe - La famiglia Winshaw
mercoledì, 28 novembre 2007
Vado in bagno a lavarmi i denti, e all'improvviso mi cade il braccio destro.
Siccome sono ambidestra, prendo lo spazzolino con l'altra mano e quando torno a letto sono spossata.
Mentre mi addormento sento la mamma che chiama il dottore:
"Presto, Lisa sta male!"
Piange poverina, mi spiace provocarle tanta sofferenza.
LISA FESTA - SI, NO, MIAMI
mercoledì, 28 novembre 2007
Essendo la figlia più piccola forse ero un pò viziata.
Mia sorella Shokan aveva tredici anni più di me.
Il suo nome significa "senza capelli", perchè quando nacque era completamente calva. Non credo sia mai andata a scuola, e quando nacqui io, lei era già sposata e non viveva più con i miei genitori.
SCHIAVA - MANDE NAZER
martedì, 20 novembre 2007
"Il giorno in cui si presentò d'Artagnan, l'affollamento era imponente, soprattutto per un provinciale arrivato di fresco; vero è che questo provinciale era guascone, e specialmente a quei tempi i compatrioti di d'Artagnan avevano la fama di non lasciarsi intimidire facilmente. Difatti, una volta varcata la porta massiccia, inchiavicchiata con lunghi chiodi dalla capocchia quadrangolare, si piombava in mezzo a un gruppo di gente d'arme che s'incontrava nel cortile, s'interpellava, litigava e giocava. Per aprirsi un passaggio in mezzo a quel fluttuare turbinoso,uno avrebbe dovuto essere ufficiale, gran signore o bella donna."
Alexandre Dumas - I tre moschettieri
martedì, 13 novembre 2007
Le piaceva soprattutto sentire i racconti sulla star, sulla sua vita bruciata, sulla sua morte fredda. Forse le storie erano false quanto il platino dei suoi capelli e la pettinatrice stessa. Era il cinema, e Marilyn si guardava sullo schermo dei ricordi.
Michel Schneider - Marilyn - Ultimi giorni ultima notte
giovedì, 08 novembre 2007
Non avrebbe potuto dare alcuna spiegazione,chiarire alcunché, consolare chicchessia. Nessun essere vivo avrebbe potuto essere informato della sua trasformazione. Ora - forse l'unica volta in cui ne aveva bisogno - non avrebbe avuto bocca, né braccia, affinché tutti sapessero che lei era lì,nel suo angolo, separata dal mondo tridimensionale da una distanza invalicabile. Nella sua nuova vita era isolata, completamente incapace di captare sensazioni. Ma di continuo qualcosa vibrava in lei, un brivido che la percorreva, inondandola, che le faceva sapere di quell'altro universo fisico che si muoveva fuori del suo mondo. Non udiva, non vedeva, ma sapeva di quel suono e di quella visione. E là, nell'altezza del suo mondo superiore, cominciò a sapere che uno spazio di angoscia la circondava.
Gabriel Garcia Marquez - Occhi di cane azzurro
lunedì, 05 novembre 2007
Cercai di calmarmi, di non pensare agli esami e mi misi ad esaminare con attenzione le quattro minuscole creature che traballando sulle zampine erano andate ad attaccarsi alle tette della mamma. Rimasi a lungo ad osservarle in silenzio, con la testa davano delle spinte ostinate, pur non smettendo di tremolare. Senza accorgermene, dentro il mio palato la lingua iniziò a disgnare il gattino più grosso. Aveva una testina tonda e la codina...........
Occhio al gatto - Silvana Gandolfi
sabato, 03 novembre 2007
Censura americana...Se vuoi far carriera, non far trapelare la tua morale. Censura inglese...Se vuoi far carriera, non salire più in alto di quanto consenta la tua posizione sociale.
Futuri impensabili, Brian Eno
sabato, 03 novembre 2007
W. Shakespeare, Amleto, Atto I, Scena III.
Laerte (alla sorella Ofelia):
Quanto ad Amleto ed alla corte che ti fa, considerala galanteria, capriccio, una viola nella primavera della giovineyya, precoce ma non durevole, dolce ma non costante, nient´altro che il profumo e lo svago di un minuto.