Non aveva idea di come avrebbe fatto a cavarsela. Forse, una volta lì, si sarebbero risvegliate in lei forze nuove e sconosciute. Per ora poteva contare solo su questa fragile speranza. In ogni caso tutto appariva difficile, quasi impossibile, e se si fosse messa a meditare sulle probabilità di farcela si sarebbe lasciata vincere dallo sconforto ancora prima di cominciare. La paura l'indusse a muoversi un po' lungo la grotta. Non doveva pensare. Tutto quello che doveva fare era non pensare in maniera logica, lasciarsi un po' prendere dalla follia.
David Grossman - "Qualcuno con cui correre"




