Già.. La voce così piena di nostalgia che puoi quasi vederli i ricordi fluttuare nel fumo azzurro, ricordi non solo di musica e gioia e giovinezza ma forse anche di sogni. Ascoltano la musica, ciascuno a modo suo, sentendosi rilassati e parte della musica, parte gli uni degli altri, quasi parte del mondo ,quasi. E così un'altra notte di vita all'Obitorio Comunale del Bronx scivola lenta verso un nuovo giorno.
HUBERT SELBY JR - "Requiem per un sogno"
(... era a pagina 32, che è l'inverso di 23, vale uguale?)




