giovedì, 30 giugno 2005

Quando a forza di ricerche clandestine mi imbattevo in dolciumi, marshmallows o topini gommosi, mi rintanavo per masticare il mio bottino con ardore, e il mio cervello, sequestrato dall'urgenza del piacere, provocava corto circuiti perchè il voltaggio della mia estasi era così alto che non rispettava le norme del contatore elettrico, e sprofondavo nell'ebrezza per meglio risalire nel suo ultimo geyser.

Amelie Nothomb: Biografia della fame

postato da: sidgi alle ore 10:30 | Permalink | commenti
martedì, 28 giugno 2005
Se tuo padre è un militare dell'aeronautica, è difficile rispondere quando ti chiedono da dove vieni. Più cresci, più la risposta si allunga, perchè ogni volta, dopo qualche anno, c'è un trasferimento. "Da dove vieni?" "Dalla Royal Canadian Air Force." La RCAF. Come un paese fatto di tanti pezzetti sparsi per il globo.
ANN-MARIE MACDONALD, Come vola il corvo
postato da: augustab alle ore 10:02 | Permalink | commenti
martedì, 28 giugno 2005
"Clare?"
"Sì?"
"Possiamo fare un passo indietro? Possiamo fingere che questo sia un normale appuntamento normale tra due persone normali?"
"D'accordo". Clare si alza e torna al suo posto. Si siede composta e cerca di non sorridere.
"Ehm...bene. Allora Clare, ah... raccontami di te. Hai qualche hobby? Animali da compagnia? Tendenze sessuali insolite?"
"Scoprilo da solo."
"Bene. Vediamo.. dove vai a scuola? Che cosa studi?"
"Frequento l'Istituto d'Arte; faccio sculltura e ho appena cominciato a studiare le tecniche di fabbricazione della carta."
"Grande. Che tipo di scultura?"
Per la prima volta sembra a disagio. "Sono un po'... grandi, e sono sempre di... uccelli." Guarda il tavolo e poi prende un sorso di tè.
"Uccelli?"
"Bè, in effetti lavoro sulla nostalgia." Siccome continua a non guardarmi cambio argomento.
AUDREY NIFFENEGGER, La moglie dell'uomo che viaggiava nel tempo
postato da: augustab alle ore 09:43 | Permalink | commenti
giovedì, 23 giugno 2005
"Perciò non doveva stupirsi se tenevo tanto a riavere quel misero moncone di matita. Per me aveva un valore immenso: era quasi una cosa viva, una piccola creatura umana."

Knut Hamsun - Fame
postato da: Nessuno75 alle ore 18:45 | Permalink | commenti
giovedì, 23 giugno 2005
E attese nel cortile, ritto in pieno sole, tirandosi il baffo destro ch'egli mise ancor più di traverso.
 
L'evaso di Georges Simenon
postato da: sidgi alle ore 18:26 | Permalink | commenti
mercoledì, 22 giugno 2005

Ciò che laggiù di nascosto si muoveva, fruscio di foglie e battito d'ali, giungeva da incantate terre di favola, echeggiava in tono misterioso e lontano e poteva assumere molti significati.


Le stagioni della vita, Hermann Hesse

postato da: kicie alle ore 14:39 | Permalink | commenti
lunedì, 20 giugno 2005
Mi era già successo il veleno della tracina sotto il piede e quello dello scorfano nel palmo. Ero in barca e quel sangue era nel conto.
Zio fece un mezzo sorriso tra una bracciata di coffa e l'altra scuotendo un pò la testa. "Mò si pescatore", disse Nicola quando finì sciacquandomi la mano in mare.



Tu, Mio - Erri De Luca

postato da: Diavoletto73 alle ore 11:55 | Permalink | commenti (1)
domenica, 19 giugno 2005
Cercavo un poco di epica nel trasporto urbano. Mi spingevo fino a dove arrivavano le rotaie. Lungo le alzaie, fino alla porta della dogana, fino alle periferie, costeggiando il silenzio del loro eterno riposo. Me lo dovevo tenere per me quel silenzio, quel mondo non trovato. Eppure doveva ben essere andato a finire da qualche parte il frastuono della mia gioventù, il botto e la vita. Lo cercavo senza sapere dove era rinchiuso.

Non si muore tutte le mattine - Vinicio Capossela

postato da: cofano alle ore 19:00 | Permalink |