mercoledì, 30 giugno 2004
Idropulitrice Viper super accessoriata - Carrellata, pressione di esercizio 120 bar, sistema stop totale, dotazione: tubo, pistola, lancia, diffusore schiumogeno, lancia turbo, detergente "Car" da 500 ml, spazzola rotante. GARANZIA 2 ANNI. A Euro 96,00 (Lire 185.882)
Catalogo Leroy Merlin
postato da: ChicaVQ alle ore 13:04 | Permalink | commenti (6)
martedì, 29 giugno 2004
1. Fornire alla lettrice una mappa non soltanto per localizzare il punto G fisicamente, ma anche per potersi orientare psicologicamente nel groviglio di sensazioni ed emozioni che ne emergono. Per spiegare la tecnica bastano infatti poche righe, ma per beneficiarne con l'anima e il corpo è meglio approfittare di questa "visita giudata" dentro se stesse...
E. e M. Zandra- Il punto G-Sperling & Kupfer Editori
postato da: pandora alle ore 11:39 | Permalink | commenti (2)
domenica, 27 giugno 2004

Io lascio queste righe sigillate in questa scatola ignifuga. Spero la troviate e facciate prezioso uso della mia storia.
La mia è stata una battaglia.
A voi il resto della guerra.

( Davide Boosta Dileo - dianablu )



postato da: northfromhere alle ore 09:58 | Permalink | commenti
sabato, 26 giugno 2004
     L'appartamento è vecchio, i mobili sono vecchi, la luce è vecchia e nel salotto c'è lo stesso accogliente profumo di antico che Sarti Antonio ha lasciato nella sua casa d'infanzia, chissà quanti anni prima. Dalla cucina arriva un aroma che potrebbe essere di un infuso alle erbe. E' un infuso alle erbe e infatti; <<Siedi. Finisco di preparare la mia bevanda del cardinale>> e lascia il questurino nel salotto. Dalla cucina continua a parlare: <<Allora che succede? E cos'è la nuova che la polizia va a casa della gente?>>.
     <<Passo di qui ogni sera per rincasare e allora ho pensato di non disturbarla a farla venire in questura.>>
     <<Meglio così, meglio così, non mi piace entrare in quel brutto palazzo del governo.>>

(Loriano Macchiavelli - I sotterranei di Bologna)




postato da: Mirco alle ore 14:48 | Permalink | commenti
giovedì, 24 giugno 2004
Era un giardino piuttosto vasto. Il prato formava ondulazioni su tutta la superficie, con alberi piantati qua e là. A sinistra delle sedie a sdraio c’era una grande vasca con un bordo di cemento;sembrava prosciugata già da molto tempo., il fondo ormai di un verde pallido era illuminato dal sole. Dietro agli alberi alle mie spalle si vedeva una vecchia casa all’occidentale, ma l’edificio in sé non era particolarmente grande né sembrava lussuoso. Solo il giardino era ampio, e tenuto con molta cura.
”Dev’essere una bella fatica curare un giardino così”, dissi guardandomi intorno.
”Mah, chissà…”rispose la ragazza.
(Haruki Murakami - L'UCCELLO CHE GIRAVA LE VITI DEL MONDO - Baldini Castoldi Dalai Editiore)
postato da: ezraz alle ore 13:33 | Permalink | commenti
martedì, 22 giugno 2004
Le sue dita profumavano di cannella. Il mio cuore batteva all'impazzata e ringraziavo la provvidenza per l'assenza di testimoni poichè la vampa che mi bruciava le gance avrebbe potuto accendere un sigaro a un metro di distanza. In quel pomeriggio afoso, Clara Barcelò mi rubo il cuore, il respiro e il sonno.
(Carlos Ruiz Zafòn - L'ombra del Vento - Mondadori)
postato da: Parolenelvento alle ore 20:02 | Permalink | commenti
domenica, 20 giugno 2004

Come negli incidenti in macchina, che hai sempre quell'attimo pazzesco in cui vedi che stai per stamparti e ti guardi in faccia con quello di fianco. Negli incidenti in macchina sei portato dalle cose, non sei più tu che le porti. E se uno ha anche soltanto un attimo per fare
dei pensieri, che non sono neanche pensieri, non si sa neanche cosa sono, la prima cosa che ti arriva addosso è quella stupefazione bestiale.

Ugo Cornia, QUASI AMORE
postato da: venedikt alle ore 16:32 | Permalink | commenti
giovedì, 17 giugno 2004

Questa era la vita di Graziano Biglia a quei tempi.

Una vita al massimo, come direbbe il titolo di un film.

Una vita fatta d'incontri, di felici imprevisti, di energie e flussi positivi. Una vita sulle note di un merengue.

Cosa c'è di più bello del sapore amaro della droga che t'intorpidisce la bocca e di un miliardo di molecoline che ti circolano nel cervello come vento che infuria e non fa male? Di una lingua sconosciuta che ti accarezza l'uccello?

Cosa?

N. Ammaniti-Ti prendo e ti porto via-Piccola Biblioteca Oscar Mondadori

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