"Era il buio d'argento vivo sul fondo di uno specchio, e il numero della mia porta si avvicinava al numero dei miei anni..."
Lawrence Ferlinghetti, "Lei"
"Era il buio d'argento vivo sul fondo di uno specchio, e il numero della mia porta si avvicinava al numero dei miei anni..."
Lawrence Ferlinghetti, "Lei"
"Diario degli errori" Ennio Flaiano
Pagina 23
"Quando seggo al tavolo per scrivere non ho più idee, un momento prima erano tutte lì, in attesa, nella loro ipocrita disponibilità. Mi restano dei brontolii di tristezza, non più sentimenti ma risentimenti. E qualche presentimento".
"Mi chiesi se avessi mai osservato sul serio il cielo del mattino"
Derek Raymond "Il museo dell'inferno"
"Per via dell'orecchio e del senso della disciplina quasi maniacale, ho semre pensato che mio padre sarebbe potuto essere un ottimo musicista. Avrebbe potuto studiare il sassofono, non fosse stato figlio di una coppia di immigrati per cui persino le presine da cucina costituivano una stravaganza. I suoi genitori, poi, ascoltavano solo musica greca, definizione quest'ultima che per il resto del mondo rappresenta un puro ossimoro. Pigliate un gatto randagio, schiacciategli con forsa la coda nel portellone del camion del latte, e quello come niente vi ulula un singolo destinato a spopolare nelle classifiche di Sparta o Salonicco."
David Sedaris, "Me parlare bello un giorno"
<<... Certo il beone trova lo stordimento, certo trova breve tregua ed evasione, ma egli ritorna dalla sua ebbrezza e ritrova tutto come prima, non è diventato più saggio, non ha raccolto conoscenza, non è salito di un gradino più in alto.>>
Hermann Hesse - SIDDHARTA
Un secondo termine arabo per indicare il Corano è Al kitabu = il libro, la scrittura (dal trilittero k + t + b = scrivere). E' un termine alternativo, ma spesso sinonimo. Una distinzione fondamentale potrebbe essere la seguente: al kitabu è onnicomprensivo (si applica anche al Vecchio e al Nuovo Testamento), mentre Corano è restrittivo: è la scrittura di Dio, contenuta in cielo, ma rivelata agli uomini in una maniera intellegibile in lingua araba.
dall' Introduzione al Corano - Ed. Mondadori.